Il Video Marketing per incrementare brand awareness e lead generation

Ciak

La progressiva crescita della fruizione dei video online ha sancito il successo del Video Marketing, come il mezzo più efficace per influenzare i potenziali clienti in fase di acquisto. E' da tempo che lo sosteniamo ormai e le ultime statistiche ci danno finalmente ragione: l’emozione e il fascino della comunicazione audiovisiva condizionano sempre più i comportamenti e le scelte degli utenti di internet rendendo il video il mezzo di promozione più incisivo per diffondere i valori di un’azienda, di un prodotto o di un servizio.

Ma non basta realizzare un video; occorre diffonderlo. In pochi hanno la possibilità di distribuirlo sui canali televisivi ma questo non è più un problema ormai. Internet dà a tutti la chance di farsi raggiungere per incrementare la brand awareness e procurare lead generation. Tramite il sito web, i social network, i blog interessati al contenuto diffuso e i canali web dedicati al video si possono attivare azioni multiple per coinvolgere utenti e prospect nel racconto della propria realtà e incanalarli in un percorso che possa portare traffico al sito aziendale, la destinazione più ambita dall’azienda.

Questo processo permette anche una misurazione del traffico attirato dal video e una valutazione del ritorno dell’investimento aprendo così la strada verso la formulazione di campagne marketing ad hoc e una profilazione più puntuale dei potenziali clienti, inserendo tutto in ottica SEO. Piattaforme come YouTube e Facebook hanno oggi la capacità di integrare i dati analitici di visualizzazione e performance. Facebook, con la strategica riproduzione automatica dei video, offre una penetrazione sempre più determinante verso i nuovi utenti, anche i più distratti.

Grazie a una ricerca delle statunitensi Vidyard e Demand Metric, si è riscontrato che il 74% delle aziende che si sono affidate alla comunicazione audiovisiva nell’anno 2015 ha riconosciuto nel video marketing la forma di comunicazione, all’interno delle strategie aziendali, che genera il più alto tasso di conversione.

Ai fini della strategia comunicativa è fondamentale avere determinati e chiari gli obiettivi del video, perché il video deve informare e coinvolgere tanto da essere irresistibile la condivisione sui social, la citazione sui blog tematici e l’invito ad accettare le call to action che possono essere inserite a corredo del post o dell’email con cui il video viene diffuso. Il contenuto, che deve essere di qualità come la capacità tecnica della produzione cinematografica, deve diventare insomma qualcosa di cui parlare, qualcosa a cui sentirsi legato, affezionato, magari con l’aiuto di un personaggio particolarmente accattivante o divertente. Il video raccoglierà poi il suo gradimento e il suo successo tramite il numero delle visualizzazioni, la stima della durata del collegamento per la visione, il numero delle condivisioni, dei tag e delle citazioni e il numero degli accessi al sito aziendale.

Non occorrono grandi palcoscenici e appuntamenti fissi per raccontare lo spettacolo dell'anima della propria azienda, o del prodotto o del servizio che rende così unica e piena la nostra vita professionale. Basta un video che ne sa parlare e una strategia marketing che sa farne parlare, perché uno sconosciuto possa diventare prima un visitatore, di seguito un prospect con cui costruire una relazione, e quindi un cliente in grado di tramutarsi in amabile promotore.

Postato da Federica Biondi alle 19:00

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